Chi siamo












La nostra presenza
L'Associazione ha sede a Roma, soci in tutta Italia e realtà operative sul territorio, che danno vita a tante iniziative per il sostegno di questo progetto.
A Milano e in altre città del territorio nazionale è presente con un team di persone che promuove le attività di ricerca scientifica e clinica del Campus Bio-Medico.
Governance

Rosa Maria
Perricone
Presidente
Short Bio

Paola
Vassena
Vice Presidente
Short Bio

Carmen
Salvini Leoncini
Tesoriere
Short Bio
Consiglieri

Anna Elisa
Gallucci Bellesini
Consigliere
Short Bio

Anna
Billeci De Paola
Consigliere
Short Bio

Daniela
Mariotti Zadotti
Consigliere
Short Bio

Marta
Bove
Consigliere
Short Bio
Il sistema Campus
Associazione Campus Bio-Medico
È il soggetto promotore dell'Università Campus Bio-Medico di Roma e il fondatore della Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico insieme alla Campus Bio-Medico SpA. Costituita il 19 dicembre 1990 per promuovere la cura e la ricerca applicata alla scienze biologiche e mediche in coerenza con la dignità della persona umana e, in modo particolare, al suo diritto alla vita e alla salute, l'Associazione garantisce il perseguimento dei fini istituzionali sanciti nello Statuto e nella Carta delle Finalità, promuovendo il patrimonio identitario e fornendo orientamenti sulla visione unitaria e valoriale degli enti del Sistema Campus.

Campus Bio-Medico Spa
Campus Bio-Medico SpA è il soggetto promotore dell'Università Campus Bio-Medico di Roma, il fondatore della Fondazione Policlinico UCBM e la società proprietaria dell'edificio del Policlinico Universitario, dell’edificio per la didattica Cubo e dei terreni sui quali si estende il campus universitario. Campus Bio-Medico SpA garantisce il perseguimento dei fini istituzionali dell'Università e del Policlinico e si occupa dello sviluppo di nuove iniziative al servizio di Ateneo e Policlinico, mettendo a disposizione le proprie risorse manageriali ed imprenditoriali. I suoi azionisti sono enti no profit, imprenditori e investitori privati e istituzionali.

Università Campus Bio-Medico di Roma
L'Università Campus Bio-Medico di Roma promuove strutture integrate d'insegnamento e di ricerca perseguendo come fine principale delle proprie attività il bene della persona. Offre allo studente un'esperienza formativa finalizzata alla sua crescita culturale, professionale e umana, proponendo l'acquisizione di competenze in spirito di servizio. Promuove il sapere, l'interdisciplinarità delle scienze e la ricerca in tutti gli ambiti che concorrono al bene globale della persona. Si prende cura del paziente nell'unità dei suoi bisogni materiali e spirituali, secondo una concezione della vita aperta alla trascendenza.
Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico
Il Policlinico Universitario Campus Bio-Medico intende essere un luogo dove la cura, la formazione clinica, la ricerca di terapie all'avanguardia e l'innovazione nei modelli assistenziali si armonizzino nel servizio alla persona. “La Scienza per l'uomo”, sintesi della missione fondamentale dell'Università Campus Bio-Medico di Roma, si declina nel Policlinico Universitario nell'individuazione ed erogazione dei più elevati livelli di cura e assistenza, in risposta al bisogno di salute della persona, attraverso un modello organizzativo sostenibile e un modello assistenziale attento a ogni singola persona.
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Biomedical University Foundation
La fondazione sostiene la ricerca scientifica ad alto impatto sociale e lo sviluppo nel tempo dell’Università Campus Bio-Medico di Roma e della Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico promuovendo una nuova cultura del dono. Promuove la formazione di studenti e docenti di talento attraverso borse di studio, fellowship e programmi di scambio internazionali. Favorisce l’umanizzazione della sanità e la centralità del paziente. Supporta la ricerca scientifica innovativa e interdisciplinare per creare soluzioni per il benessere sociale ed individuale con un approccio "one health".
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Fondazione Alberto Sordi
La Fondazione Alberto Sordi nasce nel 1992 su iniziativa di Alberto Sordi che, negli anni, aveva maturato una profonda sensibilità e attenzione verso la persona anziana. Alberto volle donare alla Fondazione un lotto di terreno immerso nel verde della campagna, a sud di Roma. Proprio qui, dal 2002, sorge una struttura d’avanguardia che ospita un Centro per la Salute dell’Anziano e un Centro Diurno Anziani Fragili per la cura ed il potenziamento delle loro capacità psico-fisiche e relazionali. Il Servizio Domiciliare Sociale ogni giorno assiste gli anziani fragili e le loro famiglie nei loro contesti domestici, supportandoli con cura nelle attività quotidiane e contrastando l’isolamento sociale e l’abbandono dell’anziano.
Associazione Amici del Campus-Bio Medico di Roma - ETS
L’Associazione è nata il 26 novembre 1993, per accompagnare, passo dopo passo, lo sviluppo di una realtà con radici profonde, ispirate a un’idea di scienza che guarda al futuro mettendo sempre la persona al centro. Ha sede a Roma, soci in tutta Italia e realtà operative sul territorio, che danno vita a tante iniziative per il sostegno di questo progetto. A Milano è presente con un team di persone che promuove le attività di ricerca scientifica e clinica del Campus Bio-Medico.

Kaleido Story comincia da un sogno, dalla meraviglia. Ci lasciamo incantare da tutto ciò che spalanca domande e illumina risposte. Ci affascina l’idea di metterci in viaggio e di affiancarci alla ricerca per seguirla passo passo, di credere in una scienza e in una conoscenza al servizio delle persone.
Siamo conquistati dalla possibilità di costruire ponti che ci permettano di intrecciare trame di vita, incontrare umanità e culture, scoprendo quell’oltre che ci attraversa. Siamo consapevoli – e sempre più convinti – che per avverare i nostri progetti dobbiamo avere la mente bene aperta, così come il cuore. Questo è quello che ci ispira, ed è questo a guidarci.
La nostra storia
L 'Associazione Amici del Campus Bio-Medico di Roma è un ente fondamentale per il sostegno e la diffusione dei valori dell'omonima Università e del suo Policlinico. Fondata sull'ispirazione di Mons. Álvaro del Portillo (già ingegnere, allora Prelato dell'Opus Dei), l'Associazione opera seguendo il principio de "La Scienza per l'Uomo". Le tappe principali della sua storia:
Le radici e lo spirito dell’Associazione
Nel ricordare la nascita dell’Associazione Amici del Campus Bio-Medico vengono in mente le parole che San Josemaría Escrivá nel 1967 rivolse agli Amici dell’Università di Navarra e che dal 1993, a Roma, hanno indicato uno stile per tutti coloro che avrebbero creduto in un progetto nuovo e sostenuto quello che inizialmente si chiamò Libero Istituto Universitario Campus Bio Medico:
«Voi, Amici dell’Università di Navarra, siete parte di un popolo che è consapevole di essere impegnato nel progresso della società cui appartiene. Il vostro cordiale incoraggiamento, la vostra preghiera, il vostro sacrificio e i vostri contributi non scorrono attraverso i canali del confessionalismo cattolico; nel dare la vostra cooperazione, voi siete una chiara testimonianza di retta coscienza civica, sollecita del bene comune temporale; e date prova che una università può scaturire dalle energie del popolo ed essere sostenuta dal popolo […] Tutti hanno contribuito a far sì che l’Università sia un faro, sempre più luminoso, di libertà civile, di preparazione intellettuale, di emulazione professionale, e un fattore di stimolo per tutta l’istruzione universitaria. Il vostro generoso sacrificio è il supporto di quest’opera universale, tutta tesa allo sviluppo delle scienze umane, alla promozione sociale, alla pedagogia della fede.»
La visione di Mons. Álvaro Del Portillo (1988)
Mons. Álvaro Del Portillo, allora primo successore di San Josemaría e primo Prelato dell’Opus Dei, ingegnere e sacerdote, aveva manifestato alla fine del 1988 il desiderio che in Italia i membri dell’Opus Dei promuovessero un’iniziativa che avesse per oggetto la persona nel momento della fragilità e della malattia.
Attraverso tale progetto — inteso prima come casa di cura e poco dopo come Università con annesso Policlinico universitario — ci si sarebbe fatti carico delle persone malate come se si fossero trovate nella loro casa, circondate dai più cari affetti familiari. Sarebbe sorta a Roma una nuova Università con la Facoltà di Medicina e Chirurgia e, per la prima volta in Italia, il corso di laurea in Scienze Infermieristiche, per dare un nuovo livello scientifico e umano a questa professione sul modello dell’Università di Navarra a Pamplona.
I soci fondatori e l'Atto Costitutivo (1993)
Questo sogno colpì diverse persone. Fu così che il dottor Giovanni Diana, le signore Antonietta Weatherill, Annamaria Diena, Adriana Ricci, Emanuela Varano, Viviana Marzulli, Maria Nogara, le professoresse Pieranita Castellani e Paola Binetti, il prof. Claudio Buoni, l’on. giornalista Alberto Michelini, l’ing. Enrico Achiardi, i dottori Giorgio Fozzati, Roberto Mezzaroma, Filippo Manzi ed Ernesto Monti — 16 sognatori — si trovarono davanti ad un notaio e a uno statuto.
Il 23 novembre 1993 firmarono l’Atto costitutivo di un’associazione senza fini di lucro, atta a sostenere lo sviluppo e la ricerca del nuovo progetto universitario.
I primi passi raccontati dai protagonisti
Al riguardo, ricorda così Giorgio Fozzati: «Ci trovavamo spesso a casa di Pieranita Castellani con Enrico Achiardi e Umberto Farri per disegnare l’associazione degli Amici. Geri Crocchiolo ci dava molti consigli affinché l’Associazione fosse uno strumento agile per far conoscere e sostenere il Campus che nasceva. Io ero il più giovane ed ero un po’ intimorito davanti a personaggi così famosi, ma la prof. Castellani mi metteva sempre a mio agio.
Umberto Farri con la sua fervida immaginazione spingeva il progetto in avanti; Enrico Achiardi riusciva a moderarlo e Pieranita traeva le sue conclusioni. Eravamo diversi eppure affiatati, condividendo l’ideale del Campus e vedendone le grandi potenzialità. Quando andammo dal notaio eravamo emozionati. Poco dopo stabilimmo come dovevano essere le tessere: di pelle, blu mare e con la scritta in oro. Pieranita insistette perché io avessi la tessera numero 2, un gesto di grande umiltà da parte dei più anziani per affidare ai giovani il futuro dello spirito dell’Associazione.»
Le prime aste e cene di raccolta fondi
Prosegue il racconto di Giorgio Fozzati: «Qualche tempo dopo arrivò il “ciclone” Antonietta Weatherill (che il Prelato chiamava affettuosamente “terrorista”):iziò con un’asta al Grand Hotel di Roma battuta da Sotheby’s, un successone in cui anche i disegni dei bambini fecero lievitare la generosità dei partecipanti.
Poi arrivarono le cene all’Hotel Excelsior di Via Veneto, sempre a Roma. Da Antonietta imparai che una cena di raccolta fondi è tale se le spese sono minime. Con suo figlio don Robin, oggi Cappellano al Campus, e gli amici toscani iniziammo a provvedere noi stessi al vino per le cene. Una delle più grandi soddisfazioni fu quando toccammo il record storico di 600 partecipanti. Abbiamo sempre fatto raccolta fondi divertendoci, senza troppe teorie ma rimboccandoci le maniche e con tanto entusiasmo.»
Le prime borse di studio
I fondi per le borse di studio da devolvere alle prime iscritte al corso di laurea in Scienze Infermieristiche che si sarebbero trasferite per studiare a Pamplona furono il motivo per un buon inizio, a cui partecipò la famiglia Billeci insieme ad altri donatori.
Intanto, l’Associazione si stabilì a Palazzo Lancellotti in via dei Coronari a Roma. In quel periodo, Donna Nerina Gatti usava invitare amici per un tè per far conoscere il progetto e accompagnarli a visitare la prima sede provvisoria in Via Longoni. Per entusiasmare i sostenitori verso un progetto ancora sulla carta, acquistò persino un trittico del ‘700 della Madonna con Angeli (oggi collocato in una delle cappelle del Campus a Trigoria). Fu l’inizio delle grandi cene all’Hotel Excelsior di Roma – come si diceva sopra – con il coinvolgimento di personaggi come Alberto Sordi, Monica Vitti e Lino Banfi.
Eventi straordinari e iniziative di solidarietà
Palazzo Lancellotti divenne una vera fucina in cui diverse amiche (tra cui Antonietta Weatherill, Carmen Leoncini, Anna Amodio, Viviana Marzulli, Rosanna Gherardi, Annamaria Diena) lavoravano per catalogare e vendere oggetti preziosi donati per la causa.
Tra le iniziative più curiose e di successo ci furono una lotteria benefica su un canale televisivo (individuato da Sandra Avondola, Milano) per la vendita di oggetti in oro; la vendita di un pregiato tappeto regalato che ci era stato regalato, acquistato a scatola chiusa da un sostenitore conquistato dalla passione e dallo slancio delle volontarie e la donazione da parte di Lino Banfi del suo orologio d’oro.
La rete nazionale: da Roma a Milano
Oltre agli eventi annuali organizzati a Roma nelle dimore storiche per raccogliere fondi per le borse di studio e la ricerca scientifica, si è sviluppata una forte rete sul territorio nazionale:
Milano: Da circa 30 anni un nucleo straordinario di amici (nato grazie a Aurora Luce, Rosa Maria Cecilia, Sandra Avondola) organizza un incontro annuale con oltre 200 partecipanti per presentare le novità scientifiche del Campus.
Delegazioni locali: Gruppi attivi sono presenti a Lecce, Brindisi e Cosenza.
Monza: Negli ultimi anni si è aggiunto un folto gruppo che organizza un evento annuale dedicato alla ricerca clinica sulla depressione.
L'impegno sociale: i gruppi di auto-sostegno
La sede dell’Associazione divenne importante anche per l’avvio di incontri di auto-sostegno, fortemente voluti e seguiti dai professori Augusto Arullani e Vittorio Altomare, dedicati alle donne operate di tumore al seno.
Furono anni di intensa condivisione umana e di profondo impatto emotivo, rimasti impressi nella memoria di tutte le partecipanti che condividevano le proprie storie con empatico supporto reciproco.
I primi laureati
L’Associazione si attivò fin da subito per affiancare l’Università nella promozione dei corsi e nella ricerca di nuovi studenti. Grazie alla rete di contatti dei soci, si iniziarono a presentare di anno in anno i corsi di laurea in altre regioni d’Italia: Lazio, Abruzzo, Puglia, Calabria, Basilicata, Sicilia e Sardegna.
A distanza di oltre 30 anni, gli “studenti pionieri” di allora sono oggi affermati professionisti in Italia e all’estero: tra di loro vi sono l’attuale Rettore dell’Università Campus Bio-Medico di Roma e il Preside della Facoltà di Medicina.
Il Tour "Campus Stories" (2023-2025)
Tra la fine del 2023 e la fine del 2025, in occasione del Trentennale, l’Associazione Amici ha portato in tutta Italia il docufilm “Campus Stories”.
Attraverso toccanti testimonianze di protagonisti pionieri ed attuali, la storia e i valori del Campus Bio-Medico hanno raggiunto numerose città della Penisola, tra cui Torino, Genova, Milano, Varese, Brescia, Roma, Terni, Cosenza e Trapani.

Su suggerimento del Beato Álvaro del Portillo, si studia la fattibilità di istituire un’Università non statale con la Facoltà di Medicina e Chirurgia e un Policlinico a gestione diretta.

L'Associazione nasce ufficialmente nel 1992, in concomitanza con il Campus Bio-Medico. La sua missione originaria era quella di fare da "ponte" tra la società civile e il Campus Bio-Medico, raccogliendo fondi e sensibilizzando sull'importanza di un modello di cura centrato sulla persona, non solo sulla malattia.

Iniziano le attività del Libero Istituto Universitario Campus Bio-Medico con il Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia e il Diploma in Scienze infermieristiche.

Nasce il Corso di Laurea in Ingegneria Biomedica e in Dietistica. L’Ateneo diventa Università Campus Bio-Medico di Roma.

Viene inaugurato il Centro per la Salute dell’Anziano a Trigoria, grazie al sostegno di Alberto Sordi.

Viene attivata la Laurea in Scienze dell’Alimentazione e della Nutrizione Umana, tre anni dopo sarà attivata anche la Laurea Magistrale.

L'Associazione Amici del Campus Bio-Medico viene iscritta ufficialmente all'anagrafe delle ONLUS (Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale).

Il Policlinico Universitario apre un Covid Center, un Drive-in e un Centro vaccinale. Viene anche aperto il Pronto Soccorso e il Centro di Cure Palliative “Insieme per la cura”. Nasce il Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria dei Sistemi Intelligenti.

Con la riforma del Terzo Settore, l'associazione si trasforma in ETS (Ente del Terzo Settore), iscrivendosi al RUNTS (Registro Unico Nazionale del Terzo Settore).

L'Associazione Amici del Campus Bio-Medico si è impegnata in un tour in tutta Italia per far conoscere il Policlinico Campus Bio-Medico, in occasione del suo trentennale. Il tour ha visto le tappe di Milano, Roma, Genova, Varese, Cosenza, Terni, Torino, Brescia, Monza, Trapani con un numero complessivo di 10.000 spettatori.
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Carta delle Finalità
Codice Etico
Bilanci Sociali
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