Chi siamo

La nostra presenza

L'Associazione ha sede a Roma, soci in tutta Italia e realtà operative sul territorio, che danno vita a tante iniziative per il sostegno di questo progetto.

A Milano e in altre città del territorio nazionale è presente con un team di persone che promuove le attività di ricerca scientifica e clinica del Campus Bio-Medico.

Governance

Rosa Maria
Perricone

Presidente

Laurea in Lettere Moderne, Milano 1981
Master di I livello in Fundraising, Bologna-Forlì 2016
Dal 1982 al 1989: Dirigente Elis
Dal 1990 al 2013: Consulente Enti Promotori e Gestori di Centri Scolastici promossi da Genitori
Dal 2005 al 2008: Consulente Elis, membro del CdA 
Dal 2007: Membro del Consiglio Direttivo dell’Associazione Amici del Campus Bio-Medico – onlus
Dal 2013: Presidente dell’Associazione Amici del Campus Bio-Medico, già onlus, oggi ETS

Paola
Vassena

Vice Presidente

Laurea in Giurisprudenza, Cagliari 1972.
Dal 1972 al 1977: Attività lavorativa presso istituzioni pubbliche.
Dal 1978 al 2013: Notaio fino al pensionamento.
Dal 2015: Ruoli amministrativi di vari enti senza scopo di lucro e non.
Dal 2015: Membro del Consiglio Direttivo dell’Associazione Amici del Campus Bio-Medico di Roma-onlus.
Dal 2023: Vice Presidente del Consiglio Direttivo dell’Associazione Amici del Campus Bio-Medico di Roma, già onlus, poi ETS.

Carmen
Salvini Leoncini

Tesoriere

Laurea in lingue e letterature straniere (inglese e tedesco),  Roma, Università La Sapienza, 1969
Dal 1970 al 1975: Traduttrice, Roma, Ministero della Difesa     
Dal 1975 al 1977: Docente di lingua inglese, Firenze 
Dal 1977 al 1994: Docente di lingua inglese, Roma
Dal 1994: Collaborazione e Coordinamento Associazione Amici del Campus Bio-Medico di Roma, sede di Palazzo Lancellotti               
Dal 2007: Tesoriere dell’Associazione Amici del Campus Bio-Medico di Roma, già onlus, poi ETS.

Consiglieri

Anna Elisa
Gallucci Bellesini

Consigliere

Laurea in Giurisprudenza, Roma 1979
Master in Comunicazione, Scuola Tributaria Vanoni
Master in Educazione Familiare, Scuola IEE di Madrid
Dal 1980 al 1987: Funzionario Finanziaria Efibanca
Dal 1988 al 2010: Funzionario tributario Ministero delle Finanze
Dal 2015: Membro del Consiglio Direttivo Associazione Amici del Campus Bio-Medico di Roma, oggi ETS
Cavaliere al merito della Repubblica Italiana, 2004

Anna
Billeci De Paola

Consigliere

Diploma di Scuola Superiore, Roma 1984
EHL – Hospitality Business School, Lausanne 1989  
Master in Amministrazione e Studio di Bilancio, LUISS 1991
Imprenditore nel settore alberghiero 
Gestione Azienda Agricola di famiglia
Dal 2018: Membro del Consiglio Direttivo dell’Associazione Amici del Campus Bio-Medico di Roma, già onlus, poi ETS.

Daniela
Mariotti Zadotti

Consigliere

Diploma di Scuola Superiore, Roma 1969
Imprenditore nel settore alberghiero – competizioni sportive
Dal 2015: Volontario ospedaliero presso la Fondazione Policlinico Campus Bio-Medico 
Dal 2021: Membro del Consiglio Direttivo dell’Associazione Amici del Campus Bio-Medico di Roma, già onlus, poi ETS.

Marta
Bove

Consigliere

Laurea in Economia e Commercio, Roma 2000
Esperienza ventennale in Management e sviluppo di strategie di fundraising e comunicazione
Dal 2000 al 2007: Marketing manager presso una multinazionale
Dal 2007 al 2023: Responsabile Fundraising e comunicazione in organizzazioni non profit italiane e internazionali
Dal 2024: Responsabile Fundraising Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico
Dal 2025: Membro del Consiglio Direttivo dell’Associazione Amici del Campus Bio-Medico di Roma – ETS.

Il sistema Campus

Associazione Campus Bio-Medico

È il soggetto promotore dell'Università Campus Bio-Medico di Roma e il fondatore della Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico insieme alla Campus Bio-Medico SpA. Costituita il 19 dicembre 1990 per promuovere la cura e la ricerca applicata alla scienze biologiche e mediche in coerenza con la dignità della persona umana e, in modo particolare, al suo diritto alla vita e alla salute, l'Associazione garantisce il perseguimento dei fini istituzionali sanciti nello Statuto e nella Carta delle Finalità, promuovendo il patrimonio identitario e fornendo orientamenti sulla visione unitaria e valoriale degli enti del Sistema Campus.

Campus Bio-Medico Spa

Campus Bio-Medico SpA è il soggetto promotore dell'Università Campus Bio-Medico di Roma, il fondatore della Fondazione Policlinico UCBM e la società proprietaria dell'edificio del Policlinico Universitario, dell’edificio per la didattica Cubo e dei terreni sui quali si estende il campus universitario. Campus Bio-Medico SpA garantisce il perseguimento dei fini istituzionali dell'Università e del Policlinico e si occupa dello sviluppo di nuove iniziative al servizio di Ateneo e Policlinico, mettendo a disposizione le proprie risorse manageriali ed imprenditoriali. I suoi azionisti sono enti no profit, imprenditori e investitori privati e istituzionali.

 

 

Università Campus Bio-Medico di Roma

L'Università Campus Bio-Medico di Roma promuove strutture integrate d'insegnamento e di ricerca perseguendo come fine principale delle proprie attività il bene della persona. Offre allo studente un'esperienza formativa finalizzata alla sua crescita culturale, professionale e umana, proponendo l'acquisizione di competenze in spirito di servizio. Promuove il sapere, l'interdisciplinarità delle scienze e la ricerca in tutti gli ambiti che concorrono al bene globale della persona. Si prende cura del paziente nell'unità dei suoi bisogni materiali e spirituali, secondo una concezione della vita aperta alla trascendenza.

Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico

Il Policlinico Universitario Campus Bio-Medico intende essere un luogo dove la cura, la formazione clinica, la ricerca di terapie all'avanguardia e l'innovazione nei modelli assistenziali si armonizzino nel servizio alla persona. “La Scienza per l'uomo”, sintesi della missione fondamentale dell'Università Campus Bio-Medico di Roma, si declina nel Policlinico Universitario nell'individuazione ed erogazione dei più elevati livelli di cura e assistenza, in risposta al bisogno di salute della persona, attraverso un modello organizzativo sostenibile e un modello assistenziale attento a ogni singola persona.

Biomedical University Foundation

La fondazione sostiene la ricerca scientifica ad alto impatto sociale e lo sviluppo nel tempo dell’Università Campus Bio-Medico di Roma e della Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-Medico promuovendo una nuova cultura del dono. Promuove la formazione di studenti e docenti di talento attraverso borse di studio, fellowship e programmi di scambio internazionali. Favorisce l’umanizzazione della sanità e la centralità del paziente. Supporta la ricerca scientifica innovativa e interdisciplinare per creare soluzioni per il benessere sociale ed individuale con un approccio "one health".

Fondazione Alberto Sordi

La Fondazione Alberto Sordi nasce nel 1992 su iniziativa di Alberto Sordi che, negli anni, aveva maturato una profonda sensibilità e attenzione verso la persona anziana. Alberto volle donare alla Fondazione un lotto di terreno immerso nel verde della campagna, a sud di Roma. Proprio qui, dal 2002, sorge una struttura d’avanguardia che ospita un Centro per la Salute dell’Anziano e un Centro Diurno Anziani Fragili per la cura ed il potenziamento delle loro capacità psico-fisiche e relazionali. Il Servizio Domiciliare Sociale ogni giorno assiste gli anziani fragili e le loro famiglie nei loro contesti domestici, supportandoli con cura nelle attività quotidiane e contrastando l’isolamento sociale e l’abbandono dell’anziano.

 

Associazione Amici del Campus-Bio Medico di Roma - ETS

L’Associazione è nata il 26 novembre 1993, per accompagnare, passo dopo passo, lo sviluppo di una realtà con radici profonde, ispirate a un’idea di scienza che guarda al futuro mettendo sempre la persona al centro. Ha sede a Roma, soci in tutta Italia e realtà operative sul territorio, che danno vita a tante iniziative per il sostegno di questo progetto. A Milano è presente con un team di persone che promuove le attività di ricerca scientifica e clinica del Campus Bio-Medico.

Kaleido Story comincia da un sogno, dalla meraviglia. Ci lasciamo incantare da tutto ciò che spalanca domande e illumina risposte. Ci affascina l’idea di metterci in viaggio e di affiancarci alla ricerca per seguirla passo passo, di credere in una scienza e in una conoscenza al servizio delle persone.

Siamo conquistati dalla possibilità di costruire ponti che ci permettano di intrecciare trame di vita, incontrare umanità e culture, scoprendo quell’oltre che ci attraversa. Siamo consapevoli – e sempre più convinti – che per avverare i nostri progetti dobbiamo avere la mente bene aperta, così come il cuore. Questo è quello che ci ispira, ed è questo a guidarci.

La nostra storia

L 'Associazione Amici del Campus Bio-Medico di Roma è un ente fondamentale per il sostegno e la diffusione dei valori dell'omonima Università e del suo Policlinico. Fondata sull'ispirazione di Mons. Álvaro del Portillo (già ingegnere, allora Prelato dell'Opus Dei), l'Associazione opera seguendo il principio de "La Scienza per l'Uomo". Le tappe principali della sua storia:
Le radici e lo spirito dell’Associazione

Nel ricordare la nascita dell’Associazione Amici del Campus Bio-Medico vengono in mente le parole che San Josemaría Escrivá nel 1967 rivolse agli Amici dell’Università di Navarra e che dal 1993, a Roma, hanno indicato uno stile per tutti coloro che avrebbero creduto in un progetto nuovo e sostenuto quello che inizialmente si chiamò Libero Istituto Universitario Campus Bio Medico:

«Voi, Amici dell’Università di Navarra, siete parte di un popolo che è consapevole di essere impegnato nel progresso della società cui appartiene. Il vostro cordiale incoraggiamento, la vostra preghiera, il vostro sacrificio e i vostri contributi non scorrono attraverso i canali del confessionalismo cattolico; nel dare la vostra cooperazione, voi siete una chiara testimonianza di retta coscienza civica, sollecita del bene comune temporale; e date prova che una università può scaturire dalle energie del popolo ed essere sostenuta dal popolo […] Tutti hanno contribuito a far sì che l’Università sia un faro, sempre più luminoso, di libertà civile, di preparazione intellettuale, di emulazione professionale, e un fattore di stimolo per tutta l’istruzione universitaria. Il vostro generoso sacrificio è il supporto di quest’opera universale, tutta tesa allo sviluppo delle scienze umane, alla promozione sociale, alla pedagogia della fede.»

Mons. Álvaro Del Portillo, allora primo successore di San Josemaría e primo Prelato dell’Opus Dei, ingegnere e sacerdote, aveva manifestato alla fine del 1988 il desiderio che in Italia i membri dell’Opus Dei promuovessero un’iniziativa che avesse per oggetto la persona nel momento della fragilità e della malattia.

Attraverso tale progetto — inteso prima come casa di cura e poco dopo come Università con annesso Policlinico universitario — ci si sarebbe fatti carico delle persone malate come se si fossero trovate nella loro casa, circondate dai più cari affetti familiari. Sarebbe sorta a Roma una nuova Università con la Facoltà di Medicina e Chirurgia e, per la prima volta in Italia, il corso di laurea in Scienze Infermieristiche, per dare un nuovo livello scientifico e umano a questa professione sul modello dell’Università di Navarra a Pamplona.

Questo sogno colpì diverse persone. Fu così che il dottor Giovanni Diana, le signore Antonietta Weatherill, Annamaria Diena, Adriana Ricci, Emanuela Varano, Viviana Marzulli, Maria Nogara, le professoresse Pieranita Castellani e Paola Binetti, il prof. Claudio Buoni, l’on. giornalista Alberto Michelini, l’ing. Enrico Achiardi, i dottori Giorgio Fozzati, Roberto Mezzaroma, Filippo Manzi ed Ernesto Monti — 16 sognatori — si trovarono davanti ad un notaio e a uno statuto.

Il 23 novembre 1993 firmarono l’Atto costitutivo di un’associazione senza fini di lucro, atta a sostenere lo sviluppo e la ricerca del nuovo progetto universitario.

Al riguardo, ricorda così Giorgio Fozzati: «Ci trovavamo spesso a casa di Pieranita Castellani con Enrico Achiardi e Umberto Farri per disegnare l’associazione degli Amici. Geri Crocchiolo ci dava molti consigli affinché l’Associazione fosse uno strumento agile per far conoscere e sostenere il Campus che nasceva. Io ero il più giovane ed ero un po’ intimorito davanti a personaggi così famosi, ma la prof. Castellani mi metteva sempre a mio agio.

Umberto Farri con la sua fervida immaginazione spingeva il progetto in avanti; Enrico Achiardi riusciva a moderarlo e Pieranita traeva le sue conclusioni. Eravamo diversi eppure affiatati, condividendo l’ideale del Campus e vedendone le grandi potenzialità. Quando andammo dal notaio eravamo emozionati. Poco dopo stabilimmo come dovevano essere le tessere: di pelle, blu mare e con la scritta in oro. Pieranita insistette perché io avessi la tessera numero 2, un gesto di grande umiltà da parte dei più anziani per affidare ai giovani il futuro dello spirito dell’Associazione.»

Prosegue il racconto di Giorgio Fozzati: «Qualche tempo dopo arrivò il “ciclone” Antonietta Weatherill (che il Prelato chiamava affettuosamente “terrorista”):iziò con un’asta al Grand Hotel di Roma battuta da Sotheby’s, un successone in cui anche i disegni dei bambini fecero lievitare la generosità dei partecipanti.

Poi arrivarono le cene all’Hotel Excelsior di Via Veneto, sempre a Roma. Da Antonietta imparai che una cena di raccolta fondi è tale se le spese sono minime. Con suo figlio don Robin, oggi Cappellano al Campus, e gli amici toscani iniziammo a provvedere noi stessi al vino per le cene. Una delle più grandi soddisfazioni fu quando toccammo il record storico di 600 partecipanti. Abbiamo sempre fatto raccolta fondi divertendoci, senza troppe teorie ma rimboccandoci le maniche e con tanto entusiasmo.»

I fondi per le borse di studio da devolvere alle prime iscritte al corso di laurea in Scienze Infermieristiche che si sarebbero trasferite per studiare a Pamplona furono il motivo per un buon inizio, a cui partecipò la famiglia Billeci insieme ad altri donatori.

Intanto, l’Associazione si stabilì a Palazzo Lancellotti in via dei Coronari a Roma. In quel periodo, Donna Nerina Gatti usava invitare amici per un tè per far conoscere il progetto e accompagnarli a visitare la prima sede provvisoria in Via Longoni. Per entusiasmare i sostenitori verso un progetto ancora sulla carta, acquistò persino un trittico del ‘700 della Madonna con Angeli (oggi collocato in una delle cappelle del Campus a Trigoria). Fu l’inizio delle grandi cene all’Hotel Excelsior di Roma – come si diceva sopra –  con il coinvolgimento di personaggi come Alberto Sordi, Monica Vitti e Lino Banfi.

Palazzo Lancellotti divenne una vera fucina in cui diverse amiche (tra cui Antonietta Weatherill, Carmen Leoncini, Anna Amodio, Viviana Marzulli, Rosanna Gherardi, Annamaria Diena) lavoravano per catalogare e vendere oggetti preziosi donati per la causa.

Tra le iniziative più curiose e di successo ci furono una lotteria benefica su un canale televisivo (individuato da Sandra Avondola, Milano) per la vendita di oggetti in oro; la vendita di un pregiato tappeto regalato che ci era stato regalato, acquistato a scatola chiusa da un sostenitore conquistato dalla passione e dallo slancio delle volontarie e la donazione da parte di Lino Banfi del suo orologio d’oro.

Oltre agli eventi annuali organizzati a Roma nelle dimore storiche per raccogliere fondi per le borse di studio e la ricerca scientifica, si è sviluppata una forte rete sul territorio nazionale:

  • Milano: Da circa 30 anni un nucleo straordinario di amici (nato grazie a Aurora Luce, Rosa Maria Cecilia, Sandra Avondola) organizza un incontro annuale con oltre 200 partecipanti per presentare le novità scientifiche del Campus.

  • Delegazioni locali: Gruppi attivi sono presenti a Lecce, Brindisi e Cosenza.

  • Monza: Negli ultimi anni si è aggiunto un folto gruppo che organizza un evento annuale dedicato alla ricerca clinica sulla depressione.

La sede dell’Associazione divenne importante anche per l’avvio di incontri di auto-sostegno, fortemente voluti e seguiti dai professori Augusto Arullani e Vittorio Altomare, dedicati alle donne operate di tumore al seno.

Furono anni di intensa condivisione umana e di profondo impatto emotivo, rimasti impressi nella memoria di tutte le partecipanti che condividevano le proprie storie con empatico supporto reciproco.

L’Associazione si attivò fin da subito per affiancare l’Università nella promozione dei corsi e nella ricerca di nuovi studenti. Grazie alla rete di contatti dei soci, si iniziarono a presentare di anno in anno i corsi di laurea in altre regioni d’Italia: Lazio, Abruzzo, Puglia, Calabria, Basilicata, Sicilia e Sardegna.

A distanza di oltre 30 anni, gli “studenti pionieri” di allora sono oggi affermati professionisti in Italia e all’estero: tra di loro vi sono l’attuale Rettore dell’Università Campus Bio-Medico di Roma e il Preside della Facoltà di Medicina.

Tra la fine del 2023 e la fine del 2025, in occasione del Trentennale, l’Associazione Amici ha portato in tutta Italia il docufilm “Campus Stories”.

Attraverso toccanti testimonianze di protagonisti pionieri ed attuali, la storia e i valori del Campus Bio-Medico hanno raggiunto numerose città della Penisola, tra cui Torino, Genova, Milano, Varese, Brescia, Roma, Terni, Cosenza e Trapani.

1988
Primi studi sulla fattibilità di Università e Policlinico
Campus Bio-Medico
Su suggerimento del Beato Álvaro del Portillo, si studia la fattibilità di istituire un’Università non statale con la Facoltà di Medicina e Chirurgia e un Policlinico a gestione diretta.
1992-1993
Nascita dell'Associazione Amici del Campus-Bio Medico
Amici del Campus Bio-Medico
L'Associazione nasce ufficialmente nel 1992, in concomitanza con il Campus Bio-Medico. La sua missione originaria era quella di fare da "ponte" tra la società civile e il Campus Bio-Medico, raccogliendo fondi e sensibilizzando sull'importanza di un modello di cura centrato sulla persona, non solo sulla malattia.
1993
Libero Istituto Universitario Campus Bio-Medico
Inizio
Iniziano le attività del Libero Istituto Universitario Campus Bio-Medico con il Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia e il Diploma in Scienze infermieristiche.
1999
Laurea in Ingegneria Bio-Medica e in Dietistica
Inizio
Nasce il Corso di Laurea in Ingegneria Biomedica e in Dietistica. L’Ateneo diventa Università Campus Bio-Medico di Roma.
2000
Centro per la Salute dell’Anziano
Inizio
Viene inaugurato il Centro per la Salute dell’Anziano a Trigoria, grazie al sostegno di Alberto Sordi.
2007
Laurea in Scienze dell’Alimentazione e della Nutrizione
Inizio
Viene attivata la Laurea in Scienze dell’Alimentazione e della Nutrizione Umana, tre anni dopo sarà attivata anche la Laurea Magistrale.
2010
L'Associazione Amici del Campus diventa ONLUS
Evoluzione giuridica
L'Associazione Amici del Campus Bio-Medico viene iscritta ufficialmente all'anagrafe delle ONLUS (Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale).
2020
Covid Center, Pronto soccorso e Centro di Cure Palliative
Inizio
Il Policlinico Universitario apre un Covid Center, un Drive-in e un Centro vaccinale. Viene anche aperto il Pronto Soccorso e il Centro di Cure Palliative “Insieme per la cura”. Nasce il Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria dei Sistemi Intelligenti.
2023
L'Associazione Amici diventa ETS
Evoluzione giuridica
Con la riforma del Terzo Settore, l'associazione si trasforma in ETS (Ente del Terzo Settore), iscrivendosi al RUNTS (Registro Unico Nazionale del Terzo Settore).
2023-2025
Tour in tutta Italia in occasione del trentennale
Campus Stories
L'Associazione Amici del Campus Bio-Medico si è impegnata in un tour in tutta Italia per far conoscere il Policlinico Campus Bio-Medico, in occasione del suo trentennale. Il tour ha visto le tappe di Milano, Roma, Genova, Varese, Cosenza, Terni, Torino, Brescia, Monza, Trapani con un numero complessivo di 10.000 spettatori.

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